I criteri da valutare
- Numero di unità destinate ad affitto breve nello stesso periodo d'imposta.
- Servizi offerti oltre alla mera locazione.
- Grado di organizzazione, continuità e promozione dell'attività.
Sotto la soglia
Con pochi immobili e senza servizi alberghieri si resta nella locazione tra privati: i redditi si dichiarano come redditi da fabbricati, eventualmente in cedolare secca.
Sopra la soglia
Scattano partita IVA, adempimenti contabili e, spesso, l'inquadramento come attività ricettiva. Cambia anche il trattamento dei costi, che diventano deducibili.
Il nostro ruolo
Non facciamo consulenza fiscale, ma forniamo al tuo commercialista rendiconti chiari con incassi, notti, imposta di soggiorno e commissioni, così la scelta si basa su numeri reali.

